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Cimici da letto: come riconoscerle e come eliminarle



Buongiorno,

caro lettore, dopo un periodo molto complesso per l’umanità, ma in particolar modo per chi ama viaggiare, piano piano sembrerebbe che la situazione stia via via migliorando, le misure anti covid finalmente ci permettono di viaggiare in paesi esteri con più libertà e agio, di conseguenza anche i turisti che vengono a visitare il nostro meraviglioso paese potranno serenamente tornare a popolare le strutture alberghiere.

Dopo un paio d’anni in cui le strutture sono state aperte a spizzichi e bocconi, è bene che vi sia un occhio di riguardo nei confronti dei nostri ospiti.


Infatti, capita molto spesso che alcuni infestanti approfittino della non presenza dell’essere umano per insediarsi all’interno delle camere che ospiteranno i nostri visitatori.


Sono sicuro che l’ultima cosa che vorresti, sia un cliente schifato nell’aver trovato vari insetti in camera o addirittura lamentare punture di cimici da letto come in questa recensione presa sul web.


Abbiamo iniziato a notare sulla nostra pelle, compresa quella del nostro piccolino, numerose punture da insetto molto pruriginose. Inizialmente le attribuivamo a zanzare ma il prurito si accentuava soprattutto quando eravamo a letto fino a quando non ci decidiamo domenica 25 agosto di guardare bene il materasso dove rinveniamo macchioline di sangue sparse nel letto matrimoniale e addirittura una cimice morta nel lettino (fornito dalla struttura) dove dormiva nostro figlio!!! L'orrore è apparso nei nostri occhi mentre eravamo completamente in stato shock.


Abbiamo chiamato immediatamente la direttrice dell'albergo che ha constatato la presenza dell'insetto e ha riconosciuto le punture sul corpo come punture da cimice.


Ci siamo recati al pronto soccorso pediatrico per far visitare il bambino e al pronto soccorso per noi adulti. I referti hanno confermato che si trattava di punture da cimice da letto.


Nel mio caso si era verificata una reazione allergica per la quale mi è stato prescritto sia antistaminico che cortisone.


Quella che era una vacanza iniziata bene, grazie alla bellezza del posto, alla gentilezza del personale e alla simpatia dello staff di animazione, si è trasformata pian piano in un incubo.”


Cosa sono le cimici da letto?

Le cimici dei letti sono dei piccoli insetti infestanti capaci di diffondersi molto velocemente, che popolano soprattutto le camere da letto di alberghi, case vacanza e strutture sanitarie che essendo luoghi caldi e popolati da esseri umani garantiscono per l’infestante l’habitat perfetto per la sua sopravvivenza.


Per nutrirsi, infliggono delle piccole punture all’uomo prelevando del sangue durante le ore notturne.


Particolarità delle cimici del materasso è che durante le ore diurne siano molto poco attive e tendano a nascondersi nelle loro tane, in attesa delle buie dove escono alla ricerca di “cibo”.


Quali sono le sue caratteristiche principali?

Le cimici da letto adulte hanno una dimensione simile a quella di una lenticchia o di un seme di cocomero.


Pertanto, questi infestanti sono visibili anche a occhio nudo, sono ovali e piatte ed hanno una colorazione rossastra tendente al marrone.


La loro misura è di circa 5 millimetri in lunghezza e 1,5-3 millimetri in larghezza.


Le femmine sono capaci di deporre, nel corso della loro vita, anche 500 uova, le quale sono grandi circa un millimetro e si presentano ricoperte da una sostanza appiccicosa e di colorazione biancastra.


Alla schiusa delle uova, le piccole cimici diventano adulte in 6-8 settimane, in assenza di un’alimentazione continua, per completare l’evoluzione, potrebbero impiegare qualche settimana in più.


Il cibo delle cimici dei letti è ovviamente rappresentato dal sangue umano, il quale viene succhiato mediante un organo anatomico appuntito, simile a uno stiletto.


Le cimici dei letti hanno una vita media di circa 9 mesi; durante tale periodo, sono capaci di rimanere senza nutrimento anche per molto tempo (più di 100 giorni), mostrando una notevole resistenza alla carenza di cibo.


D'altro canto, ciò non deve stupire più di tanto, visto che, dopo ogni "pasto", sono sazi per almeno 4 o 5 giorni.


Dove possiamo trovare le cimici dei letti durante il giorno?

Di giorno, una camera da letto qualsiasi infestata dalle cimici da letto appare del tutto normale, infatti, gli insetti sono nascosti nelle loro tane, che possono essere:

  • Piccole crepe nei muri

  • Strette fessure nell'intelaiatura dei letti in legno

  • Cuciture dei materassi

  • Lacerazioni della tappezzeria

  • Prese elettriche

  • Allarmi antifumo


Cosa spinge le cimici dei letti ad uscire la notte?

Le cimici da letto sono attratte dal calore che si crea nelle stanze da letto durante la notte e dall'anidride carbonica esalata da coloro che vi soggiornano.


Ecco per quale motivo è più facile rintracciarle nelle vicinanze dei letti ed è anche il motivo del loro nome.


Ciò, tuttavia, non significa che siano degli insetti prettamente notturni; prediligono la notte, è vero, ma si muovono anche con la luce, sebbene si tratti di un evento molto raro e a cui è difficile assistere.


Le cimici da letto possono essere un segnale di poca pulizia?

Sì e no.


Ora mi spiego meglio le cimici da letto in sé non sono attratte dalla sporcizia, come per esempio possono esserlo gli scarafaggi, che si possono facilmente trovare in luoghi caratterizzati dalla presenza di sporco.


Però è buona norma, da parte di un albergatore o chiunque metta a disposizione di terzi un luogo ove alloggiare, accertarsi che non vi siano infestanti che possano rovinare il soggiorno, con tutto ciò che ne consegue.


Come si spostano e come sono migrate negli anni le cimici da letto?


Le cimici da letto non volano e non saltano, ma si diffondono comunque molto velocemente, tramite strisciamento.


La loro diffusione in tutto il mondo è dovuta all’aumento dei viaggiatori e del turismo globale in generale, la cimice dei letti è solita insediarsi in vestiti e valige giungendo da un paese all’altro senza che nessuno si accorga di nulla.


Inoltre, la loro resistenza agli insetticidi di tipo commerciale inoltre ha fatto si che nel tempo diventassero ancora più resistenti alle disinfestazioni fai da te diventando un vero e proprio problema in taluni casi.


Per questo consigliamo di affidarsi sempre ad esperti nel settore delle disinfestazioni.


Puntura cimice da letto: come riconoscerla?

Riconoscere la puntura di una cimice da letto non è molto semplice visto l’enorme somiglianza con la puntura di zanzara, ma ci sono delle piccole accortezze che non lasciano scampo a dubbi.


La puntura di una cimice da letto provoca generalmente la comparsa di una macchia rossa sulla pelle (il cosiddetto rash cutaneo), associata a prurito locale.


Questi effetti possono essere più o meno immediati: in alcuni casi, infatti, compaiono dopo poche ore; in altri, dopo uno o più giorni.


In realtà, è raro osservare una sola puntura, mentre è assai più frequente identificarne una serie; questo perché la cimice da letto succhia il sangue in punti diversi.


Le zone del corpo più colpite sono le aree che, di solito, sono scoperte quando si va dormire: ovvero la faccia, le mani, le braccia e il collo.


È possibile che in alcuni soggetti, una volta punti da una cimice da letto, sviluppino una reazione allergica.


Tale reazione è caratterizzata da un forte prurito, vesciche od orticaria.


Una cimice da letto, muovendosi esclusivamente per strisciamento, non compie lunghi tragitti e si limita a succhiare il sangue in una zona assai limitata.


Pertanto, è molto comune osservare punture disposte in fila (come se l'insetto si fosse mosso in linea retta) o ammassate l'una all'altra (come se l'insetto si fosse mosso all'interno di un piccolo rettangolo di pelle).


Quanto impiegano a succhiare il sangue?

Le cimici da letto, per eseguire una puntura, impiegano indicativamente 3 minuti, e la sensazione di sazietà arriva dopo 10 minuti di risucchio. Infatti, quando si osservano le punture di cimice da letto si può notare che vengono eseguite solitamente a gruppi di 3 punture.


Il periodo di permanenza sul corpo di un essere umano non supera i 20 minuti; è questo, infatti, il tempo necessario alle cimici dei letti per raggiungere le zone da pungere e ritornare nei loro nascondigli.


Se si sospetta che alcune macchie rosse comparse sulla pelle siano collegate alle cimici dei letti, è necessario verificare le condizioni della propria stanza da letto.


Infestazione da cimici da letto: come capire se è presente?

Per prima cosa osservare con una torcia se, tra le fessure dell'intelaiatura del letto o nelle crepe dei muri o del pavimento, ci sono cimici da letto.


Guardare se, tra le lenzuola, ci sono piccole macchie nere. Queste possono rappresentare gli escrementi delle cimici da letto.


Analizzare se, attorno al letto, ci sono chiazze bianche o mute. Le chiazze bianche potrebbero essere le uova dischiuse, mentre le mute potrebbero essere l'esoscheletro dei vari stadi ninfali (N.B: l'esoscheletro, negli insetti, è lo scheletro esterno. Le cimici da letto lo cambiano durante i vari stadi ninfali e lo rilasciano in giro).


Ricercare se, tra le lenzuola o sul cuscino ci sono tracce di sangue. Queste potrebbero essere dovute allo schiacciamento accidentale, da parte di chi dorme, di una cimice che ha appena terminato di succhiare il sangue.


Qualora da queste indagini emergesse la presenza, nella stanza, di cimici da letto, è molto probabile che le macchie apparse sulla pelle siano dovute a tali insetti.


Cosa fare per prevenire le infestazioni di cimice da letto?

Esistono delle strategie molto interessanti per prevenire sia le punture che le infestazioni.


Quando si è in attesa della disinfestazione delle cimici da letto, è consigliabile dormire con un pigiama che ricopra tutto il corpo, in quanto questi infestanti non riescono solitamente a succhiare il sangue attraverso gli indumenti.


Inoltre, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che applicare sull'intelaiatura del letto l'insetticida permetrina (utilizzato generalmente contro pidocchi, scabbia, scarafaggi, tarli e formiche) tiene lontano anche le cimici da letto.


Se la propria abitazione è già stata infestata in passato dalle cimici da letto, è buona norma ispezionare regolarmente e a fondo le camere da letto, in maniera tale da agire immediatamente a ogni minimo segno sospetto.


Inoltre, si consiglia di non acquistare letti e materassi di seconda mano, ma solo prodotti nuovi e di sicura provenienza.


Infine, poiché potrebbe bastare una notte in un hotel infestato, per portare anche a casa propria le cimici da letto, è buona regola analizzare con attenzione il letto dell'albergo in cui si soggiorna.


Spero di esserti stato d’aiuto, ora sai vita morte e miracoli sulle cimici da letto.


Se hai un problema con tale infestante non esitare a contattarci, saremo più che lieti di rimettere in sicurezza la tua area, garantendoti uno sgombero rapido e un risultato duraturo nel tempo.

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