Corso Haccp regione Lombardia: chi è obbligato a seguire la formazione per gli alimentaristi?
- Eko03

- 16 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min

In Lombardia la formazione HACCP è obbligatoria per tutte le aziende alimentari, ma non esiste un corso “riconosciuto dalla Regione”. Ciò genera confusione su durata, validità, contenuti minimi e responsabilità. Questo articolo chiarisce tutto in modo semplice e completo, così da aiutarti a formare correttamente il tuo personale e superare senza problemi controlli e audit. Da anni attivi nella consulenza HACCP, ti offriamo un punto di vista tecnico, aggiornato e concreto.
Indice
Introduzione
Come funziona il corso HACCP in Regione Lombardia
Chi deve fare il corso HACCP: guida ai diversi ruoli aziendali
Dove fare il corso HACCP in Lombardia e come scegliere il fornitore giusto
Quanto dura l'attestato HACCP e ogni quanto va aggiornato
Programma completo del corso HACCP per aziende alimentari
FAQ utili e ottimizzate per Google
Conclusione
1. Introduzione
La formazione HACCP non è un optional: per un’azienda alimentare è un pilastro che garantisce sicurezza, qualità e continuità produttiva. Eppure, in Lombardia, molti imprenditori e responsabili HACCP si trovano davanti a dubbi ricorrenti:
esiste un corso “obbligatorio” regionale?
quanto dura l’attestato?
chi deve assolutamente essere formato?
quali contenuti minimi richiede la normativa?
è valido un corso online?
La verità è che la normativa europea (Reg. CE 852/2004) stabilisce solo che la formazione sia coerente, adeguata, tracciabile e aggiornata lasciando libera applicazione ai singoli Stati. In Italia, poi, tale libertà di organizzazione è stata trasmessa a ciascuna regione: pertanto la regione Lombardia, diversamente da altre regioni, non ha stabilito un sistema di corsi autorizzati.
In questa guida scoprirai esattamente cosa deve includere un corso HACCP in Regione Lombardia e come strutturare correttamente la formazione del tuo personale.
2. Come funziona il corso HACCP in Regione Lombardia
In Lombardia non esiste un corso HACCP “riconosciuto dalla Regione” o un albo regionale degli enti formatori. Questo però è spesso interpretato in modo errato: l’assenza di un corso regionale standardizzato non significa che la formazione non sia obbligatoria.
La normativa di riferimento non cambia: il Reg. (CE) 852/2004 stabilisce che tutti gli operatori del settore alimentare devono ricevere una formazione adeguata e documentata in materia di igiene e sicurezza alimentare. È un obbligo per tutte le aziende alimentari, indipendentemente dal tipo di prodotto o dalle dimensioni dello stabilimento.
In Lombardia, quindi:
il corso è obbligatorio,
ma la Regione non impone un format unico,
ed è il Responsabile del Sistema di Autocontrollo (RSA) a scegliere un percorso formativo adeguato ai rischi reali del proprio processo produttivo.
Questa impostazione responsabilizza l’azienda: per l’auditor non conta un “bollino regionale”, ma l’efficacia della formazione, la sua coerenza con le mansioni e la documentazione delle competenze acquisite.
3. Chi deve fare il corso HACCP: guida ai diversi ruoli aziendali
Una delle domande più cercate su Google su questo tema è:
👉 Chi deve fare il corso HACCP in Regione Lombardia?
La risposta breve è:
Tutto il personale che entra in contatto diretto o indiretto con alimenti deve essere formato.
Ma per un’azienda alimentare industriale, i ruoli sono molto più specifici.
Ecco una tabella chiara che distingue obblighi e livelli formativi:
Tabella – Ruoli aziendali e obblighi formativi HACCP
Ruolo in azienda | Obbligo di formazione | Aggiornamento consigliato |
Addetti alla produzione (manipolazione) | Sì | Ogni 2 anni |
Operatori di laboratorio | Sì | Ogni 2 anni |
Addetti al confezionamento alimentare | Sì | Ogni 2 anni |
Magazzinieri settore food | Sì | Ogni 3 anni |
Responsabili HACCP / Qualità | Sì | Annuale |
Titolari e preposti | Sì | Ogni 2–3 anni |
Addetti alla somministrazione | Sì | Ogni 3 anni |
Spiegazione delle colonne:
Obbligo di formazione: chi deve essere formato secondo normativa.
Aggiornamento: best practice accettata in audit.

4. Dove fare il corso HACCP in Lombardia e come scegliere il fornitore giusto
Poiché la Regione non certifica i corsi, scegliere chi ti forma diventa ancora più strategico.
Ecco la guida più utile per un’azienda alimentare:
Come scegliere il corso HACCP ideale
1. Scegli un ente specializzato in formazione esclusivamente nel settore alimentare
Gli enti generalisti non conoscono le reali criticità dei processi produttivi.
2. Verifica che il programma sia aggiornato
Il mondo food evolve: allergeni, sanificazione, contaminazioni emergenti…Un corso vecchio di 10 anni vale zero.
3. Preferisci corsi con esempi pratici del tuo settore
4. Richiedi attestati chiari, numerati e verificabili
Gli auditor valutano la tracciabilità documentale.
5. Quanto dura l’attestato HACCP in Lombardia e ogni quanto va aggiornato
La Regione Lombardia non stabilisce una durata formale dell’attestato HACCP. Questo non significa che la formazione valga per sempre: significa che la responsabilità ricade sull’RSA, che deve garantire competenze aggiornate e coerenti con i rischi dell’attività.
Gli auditor, infatti, valutano:
la data dell’attestato,
la mansione ricoperta,
la complessità del processo,
l’eventuale introduzione di nuovi CCP, linee produttive o procedure,
non conformità registrate nel tempo.
Per questo nel settore si seguono best practice ormai consolidate:
Addetti e non alla manipolazione alimenti: aggiornamento ogni 2/3 anni
Responsabili HACCP / qualità: aggiornamento annuale
Queste non sono scadenze obbligatorie di legge, ma criteri generalmente accettati dagli auditor perché garantiscono un livello di formazione adeguato nel tempo.
6. Programma completo del corso HACCP per aziende alimentari
Gli operatori del settore alimentare non devono memorizzare la normativa: devono capire cosa fare realmente per evitare contaminazioni.
Il programma ideale per un corso HACCP in Lombardia dovrebbe includere:
1. Normativa alimentare
Reg. (CE) 852/2004
Responsabilità dell’OSA
Concetti di rintracciabilità e autocontrollo
Obiettivo: Comprendere cosa richiedono davvero le leggi.
2. Igiene personale e buone pratiche
corretta igiene delle mani
uso DPI
comportamenti vietati in area produttiva
Obiettivo: Evitare contaminazioni dirette.
3. Rischi biologici, chimici, fisici
Con esempi pertinenti:
Casi di contaminazione da salmonella o da Listeria
cross-contaminazione allergeni
materiali estranei in linea automatizzata
Obiettivo: Riconoscere i pericoli reali della filiera.
4. Sanificazione e gestione delle superfici
piani di sanificazione
verifiche con tamponi
Obiettivo: Rendere gli ambienti sicuri.
5. HACCP operativo
CCP/CP
monitoraggi
registrazioni
gestione non conformità
Obiettivo: Applicare il metodo, non solo conoscerlo.
7. FAQ
Chi deve seguire il corso di alimentarista?
Tutti coloro che manipolano alimenti, anche in modo indiretto.
Dove fare un corso HACCP in Lombardia?
Presso enti specializzati come Eko03, online tramite una piattaforma dedicata o in presenza presso la tua azienda.
Quanto dura l’attestato HACCP in Lombardia?
Non esiste scadenza regionale, ma si consiglia rinnovo ogni 2 anni.
Qual è il programma del corso HACCP?
Normativa, igiene, rischi, sanificazione, HACCP operativo.
Chi deve fare il corso HACCP in Regione Lombardia?
Tutti i lavoratori del settore alimentare, compresi titolari e responsabili.
8. Conclusione
La formazione HACCP in Lombardia non è semplicemente un obbligo: è uno strumento strategico per tutelare il tuo processo produttivo, garantire qualità costante e prevenire non conformità che possono costare molto in termini economici e reputazionali.
Con un corso ben strutturato, aggiornato e calibrato sui rischi del tuo settore, puoi migliorare l’efficienza interna, prepararti meglio agli audit e creare una cultura aziendale orientata alla sicurezza alimentare. Contattaci se hai bisogno di supporto.



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